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Caterina Ferrini

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"Una volta scoperte le nostre piccole manie, caratteristiche, i nostri pensieri e i nostri sogni, ci siamo adattati l'uno all'altra, come due pezzi di lego, e il tranquillo silenzio della reciproca comprensione ha gentilmente riempito le nostre vite insieme di pace."

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Un uomo cammina per la strada.
A un tratto cerca di ricordare qualcosa, che però gli sfugge.
Allora, istintivamente, rallenta il passo.
Chi invece vuole dimenticare un evento penoso appena vissuto
accelera inconsapevolmente la sua andatura,
come per allontanarsi da qualcosa che sente ancora troppo vicino a sé nel tempo.
Nella matematica esistenziale il grado di lentezza è direttamente proporzionale all’intensità della memoria;
il grado di velocità è direttamente proporzionale all’intensità dell’oblio.
La nostra epoca si abbandona al demone della velocità ed è per questo motivo che dimentica tanto facilmente se stessa.
La nostra epoca è ossessionata dal desiderio di dimenticare,
ed è per realizzare tale desiderio che si abbandona al demone della velocità;
se accelera il passo è perché vuole farci capire che oramai non aspira più ad essere ricordata;
che è stanca di se stessa, disgustata da se stessa; che vuole spegnere la tremula fiammella della memoria.


Questo è per noi.Per noi ragazzi che tra le birre e le sigarette scegliamo sempre la marca,ma non le sapremo distinguere l'una dall'altra,e per noi ragazze che d'estate mettiamo la gonna ma d'inverno mai,e anche con il freddo beviamo mojiti e capiroske.Per noi che a guardarci in faccia siamo belle,brillanti e abbiamo visto e fatto tutto e poi non sappiamo neanche fare un pompino.Per noi che "seguo dei progetti" è un modo di dire che non facciamo mai niente.Per noi che paghiamo sei euro una birra e sette un grammo di fumo senza batter ciglio e poi diciamo "ladro!" al cantante che ne vuole sedici per il suo concerto.Per noi che quando abbiamo la fidanzata non ci vedi più.Per noi che non riusciamo mai a staccarci del tutto dal nostro primo ragazzo.Per noi che cianciamo di sostanze con aria competente e poi mangiamo pasticche che lo sa Dio cosa c'è dentro,e per noi che ci facciamo una canna alle undici di mattina e buttiamo nel cesso la giornata.Per noi che quando ci lascia il fidanzato andiamo a yoga,a teatro,a tango,e per noi che quando ci lascia la fidanzata andiamo a puttane o ricominciamo con la coca,o tutti e due.Per noi che siamo contro l'alcol ma poi siamo sbronzi una sera si e l'altra pure,Per noi che le sigarette ci hanno fatto le dita gialle.Per noi che iniziamo a dare il culo per ridar linfa a un rapporto.Per noi che ci accontentiamo e ci finiamo di seghe.Per noi che abbiamo paura dei cani,dei ragni,dei piccioni,della folla.Per noi che abbiamo le vertigini,e lo diciamo,e per noi che abbiamo le crisi di panico,e non lo diciamo.Per i nostri sorrisi,che sanno essere lucidi,ma veri quasi mai.Per noi che se ha le canne è un ganzo se beve è un ganzo se ha le paste è un ganzo se ha la coca è un ganzo,ma se ha la roba,ah bè,quello è un tossico.Per noi che pensiamo di poter fare gli artisti senza esserci mai fatti i viaggi e per noi che siccome ci siamo fatti i viaggi c'illudiamo d'essere artisti.

 
   Ci si innamora sentendo l'insufficienza del cuore a reggere la piena, a contenere nel petto l'enormità dell'emozione.
   Il mondo intorno si contrae, scompare, mentre tempo e distanza si ordinano in un' unica direzione, in vista del bene amato.
   E' l'estasi febbrile degli abbracci, la testa che ronza come uno sciame intorno all'ape regina, a protezione.
   Ma nessun innamorato chiede al propio amore di essere meno soave, nessuno ha la perfetta modestia di sentirsi indegno, insufficiente.
   Tocca allora al cuore, per sua virtù di elastico, di allargarsi, per non scoppiare sotto il gonfiore della felicità.


come ci frega l'amore..


Come ci frega l'amore, dà degli appuntamenti e poi viene quando gli pare. Un giorno poi, capirai che è tempo di pensare e chiedersi perché. I suoi occhi brillavano, teneri e impazienti. Vogliosi di te, di ciò che sareste potuti essere. Eppure, eppure gli hai detto no. Ferendolo. Quasi per tirare fuori il dolore, facendo del male. E in un giorno, capisci che non sarebbe dovuta andare così. Allora l'amarezza è doppia. Le canzoni partono come a voler mettere il dito nella piaga. Ora so solo che non avrò un'altra possibilità. So solo che le vite passano e lasciano una sfumatura che non sempre viene colta. E le occasioni vengono perse e si ritrovano lontane nel tempo, in un luogo non meglio definito, eppure così vicine. Abbandonate da te che non avresti dovuto. Le occasioni perse lasciano l'amaro in bocca. Poteva essere. E non è, e non sarà. E così in mezzo a milioni di facce quasi sconosciute e superflue, lui c'è. Nessuna potrebbe aiutarti. Tutto è perso, come l'occasione avuta, che non hai saputo cogliere e capire. E ora rivedendolo capisci come ci frega l'amore, dà degli appuntamenti, e poi viene quando gli pare.

..lui era la risposta

Lei era una domanda. Lui era la risposta. Ma lei non l’aveva ancora capito e cercava risposte in altri corpi. In altri occhi. Forse era arrivato il momento di fermarsi a riflettere. Solo oltrepassando quel limite si era accorta di aver sbagliato risposta. Di aver sbagliato corpo, di aver sbagliato occhi. Lui era solo una risposta, ma in quella risposta c'erano mille sospiri.

..non sai quel che darei perchè tu sia felice

                              

            Vorrei rinascere per te

                                 e ricominciare insieme

                                                                come se non sentissi più dolore..


..un altra volta


   Chi ci sarà dopo di te,

   respirerà il tuo odore,
   pensando che sia il mio.

 

•● C H A M P A G N E S U P E R N O V A ●•

★ Dentro i miei vuoti puoi nasconderti, le tue paure addormentale con me ★

Contro i sentimenti siamo disarmati,
poiché esistono e basta
e sfuggono a qualunque censura.
Possiamo rimproverarci un gesto,
una frase,
ma non un sentimento:
su di esso non abbiamo alcun potere.

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M'abituerò a non trovarti
m'abituerò a voltarmi e non ci sarai
m'abituerò a non pensarti quasi mai
Spero che ti sia preso tutto
m'avrai lasciato qualche fotografia
e l'avrai messa lì apposta sul letto
per ricordarmi che sorriderai ancora, ah ma via
come se fosse da sapere chi ha ragione
oppure ci dovessimo far male,male.

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Coz I'll be you and you'll be me
There's lots and lots for us to see
There's lots and lots for us to do
She is electric, can I be electric too? star