Caterina's profile•● C H A M P A G N E S ...PhotosBlog Tools Help

Blog


     
       Ci si innamora sentendo l'insufficienza del cuore a reggere la piena, a contenere nel petto l'enormità dell'emozione.
       Il mondo intorno si contrae, scompare, mentre tempo e distanza si ordinano in un' unica direzione, in vista del bene amato.
       E' l'estasi febbrile degli abbracci, la testa che ronza come uno sciame intorno all'ape regina, a protezione.
       Ma nessun innamorato chiede al propio amore di essere meno soave, nessuno ha la perfetta modestia di sentirsi indegno, insufficiente.
       Tocca allora al cuore, per sua virtù di elastico, di allargarsi, per non scoppiare sotto il gonfiore della felicità.


    come ci frega l'amore..


    Come ci frega l'amore, dà degli appuntamenti e poi viene quando gli pare. Un giorno poi, capirai che è tempo di pensare e chiedersi perché. I suoi occhi brillavano, teneri e impazienti. Vogliosi di te, di ciò che sareste potuti essere. Eppure, eppure gli hai detto no. Ferendolo. Quasi per tirare fuori il dolore, facendo del male. E in un giorno, capisci che non sarebbe dovuta andare così. Allora l'amarezza è doppia. Le canzoni partono come a voler mettere il dito nella piaga. Ora so solo che non avrò un'altra possibilità. So solo che le vite passano e lasciano una sfumatura che non sempre viene colta. E le occasioni vengono perse e si ritrovano lontane nel tempo, in un luogo non meglio definito, eppure così vicine. Abbandonate da te che non avresti dovuto. Le occasioni perse lasciano l'amaro in bocca. Poteva essere. E non è, e non sarà. E così in mezzo a milioni di facce quasi sconosciute e superflue, lui c'è. Nessuna potrebbe aiutarti. Tutto è perso, come l'occasione avuta, che non hai saputo cogliere e capire. E ora rivedendolo capisci come ci frega l'amore, dà degli appuntamenti, e poi viene quando gli pare.

    ..lui era la risposta

    Lei era una domanda. Lui era la risposta. Ma lei non l’aveva ancora capito e cercava risposte in altri corpi. In altri occhi. Forse era arrivato il momento di fermarsi a riflettere. Solo oltrepassando quel limite si era accorta di aver sbagliato risposta. Di aver sbagliato corpo, di aver sbagliato occhi. Lui era solo una risposta, ma in quella risposta c'erano mille sospiri.

    ..non sai quel che darei perchè tu sia felice

                                  

                Vorrei rinascere per te

                                     e ricominciare insieme

                                                                    come se non sentissi più dolore..


    ..un altra volta


       Chi ci sarà dopo di te,

       respirerà il tuo odore,
       pensando che sia il mio.

    HEEL.


    Costa troppo dire la verità? non ce la faccio a andare avanti così. Spesso la pillola si indora perchè si pensa sempre a quanto potremmo ferire l’altra persona, ma forse, non ci rendiamo conto che gli unici che devono sempre cadere in piedi siamo proprio noi. Mentiamo per non farci del male, mentiamo perchè dobbiamo vivere senza sensi di colpa. Mentiamo a noi stessi e ci convinciamo di non averlo fatto. Siamo esseri umani o macchine? tra la ragione e il cuore, noi, scegliamo di NON VEDERE. E mentiamo,mentiamo spudoratamente. Ci lasciamo alle spalle questioni irrisolte perchè abbiamo paura di affrontare l’altro. Perchè? perchè abbiamo lo scheletro nell’armadio pronto a riderci in faccia. Siamo onesti: mentire è la cosa che ci riesce meglio. Però a volte le situazioni sono talmente complicate che sei perfettamente a conoscenza che l'altra persona non capirebbe le motivazioni, per quanto valide possano essere. Nessuno sarebbe disposto a farsi dire in faccia "Butto via la nostra relazione perchè in pochi giorni ho capito che non vado avanti, che forse è tutto sbagliato fin dall'inizio". Per tutto l'impegno che una persona ci possa mettere, per tutte le lacrime versate nel tentativo di convincersi che era solo un momento di sbandamento e non una cosa duratura, perchè non poteva essere reale, non poteva sputtanarsi tutto. Non potrai mai dare motivazioni valide ad una persona che non è disposta a sentirle. Una persona che non poteva immaginare che succedesse una cosa del genere, ma che forse ultimamente si era resa conto di qualcosa. Perchè quando non siamo sicuri, quando siamo di fronte ad un bivio come questo ci illudiamo che magari non facendosi sentire, facendosi desiderare, facendo un pò gli stronzi, dall'altra parte scatti quella scintilla, qualcosa di inaspettato, che ti faccia dire "ma come cazzo ho fatto a dubitare?". Non serve altro. Solo avvenimenti inaspettati. Perchè l'impegno nel portare avanti qualcosa deve venire da tutte e due le parti, non si può andare avanti solo perchè si ha paura.




    E' il tempo che tu hai perduto per la tua rosa, che ha fatto la tua rosa così importante.


    "
    La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me .Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio per ciò. Ma se tu mi addomestichi la mia vita, sarà come illuminata. Conoscerò il rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color d'oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…"
    La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
    "Per favore …..addomesticami", disse.
    "Volentieri - rispose il piccolo principe - ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici e da conoscere molte cose."
    "Non si conoscono che le cose che si addomesticano - disse la volpe - gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!"
    "Che bisogna fare?" domandò il piccolo principe.
    "Bisogna essere molto pazienti - rispose la volpe - In principio tu ti sederai un po' lontano da me, così, nell'erba. Io ti guarderò con la coda dell'occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po' più vicino…."
    Il piccolo principe ritornò l'indomani.
    "Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora - disse la volpe - Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell'ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti."
    "Che cos'è un rito?" disse il piccolo principe.
    "Anche questa è una cosa da tempo dimenticata - disse la volpe - E' quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un'ora dalle altre ore."

    ..au revoir

                          
    Alla fine l'unica cosa da dire è GRAZIE.
    Sei e sarai comunque una delle persone più importanti.
    Ti voglio bene


    ..le convinzioni che cambiano

       
        Gli esseri umani agiscono in base ai significati che le cose hanno per loro.

        E più vado avanti, più i miei piedi sembrano urlarmi:
        "
    stai sbagliando strada, stai sbagliando strada!!"
        Ma l'unica cosa che vorrei sarebbe capire qual'è la strada sbagliata delle due.


    GRAZIE(L)

     
       Grazie:
       Per ogni singolo momento nostro
       Per ogni gesto, il più nascosto
       Ogni promessa, ogni parola scritta
       Per ogni giorno ed ogni notte
       Per ogni sogno ed ogni risveglio
       Perchè davvero vi conosco
       E mi conoscete ancora meglio
       NON PUO' FINIRE



    to learn.

     
       ..imparare:
       a non fasciarmi la testa sempre sulla stessa cosa

       a non avere fretta, a non pretendere tutto subito
       e poi lamentarmi del fatto che mi sembra che tutto vada troppo veloce
       a non dimenticarmi delle cose e poi smattare perchè non finisco i discorsi,
       a credere in quello che le persone mi dicono,
       a non farmi impelagare in questioni che non riesco ad affrontare,
       ad accettare che il passato ce l'hanno tutti, e magari diverso dal tuo,
       a dare un taglio a queste paranoie, che sono veramente inutili
       a..a fare tante cose.

       ..è tutto quello che devo imparare a fare, ora

    E le cose non farebbero male,
    ma si avvicinerebbero portate dalla corrente,
    si potrebbe prima sfiorarle e poi toccarle
    e solo alla fine farsi toccare.
    Farsi ferire, anche.
       M o r i r n e

                      

    STABILITA'


    E si deve sempre andare ciò che non va bene o ciò che potrebbe farti vacillare anche in una delle migliori situazioni in cui ti trovi.

    Perchè è scientificamente provato che quando tutto sembra andar bene c'è sempre qualcosa che ti mette il bastone fra le ruote, vero?
    No.
    E' una stronzata.
    Non c'è niente che ti metta il bastone tra le ruote, siamo noi con le nostre paranoie e con i nostri viaggi mentali a metterceli.
    Uno a volte dovrebbe smettere di essere razionale a qualsiasi costo, di essere sempre con i piedi per terra.
    Il minimo comportamente che ci sembra strano ci manda in paranoia, e si sta lì, si perde le giornate a cercare di tirar fuori una motivazione, motivazione che magari non esiste, anche perchè quel comportamente sembra strano solo a noi in quel momento e si finisce solo per ritrovarsi in situazioni abbastanza complicate e che alla fine, nella maggior parte dei casi, anche dolorose.
    Si riesce a passare da momenti dove si deve dare una spiegazione a tutto, a momenti in cui siamo menefreghisti, momenti dove qualsiasi cosa succede intorno non ci tocca minimamente, noi prendiamo le situazioni e le affrontiamo senza scrupoli e nel più totale egoismo.
    Ma alla fine a cosa porta?
    Porta alla più totale inconsapevolezza.
    Ti perdi giorni, ore, attimi, mesi in cui puo essere successo di tutto.
    E poi come si recupera?
    Non si sa, non c'è un modo vero e proprio di recuperare, stà agli altri in questi casi decidere il come e il se farti recuperare.
    E' difficile comunque recuperare, perchè magari perdi anche la fiducia.
    La fiducia che fino a poco tempo prima non prendevi neanche in considerazione perchè ti sembrava come dovuta, anche perchè non era proprio quella di cui ti dovevi preoccupare.
    E se a forza di far recuperare uno non si rendesse conto che la fiducia cala?
    E' meglio che tutti inizino a pensarci prima alla cose, che alla fine perdere la fiducia di qualcuno non è proprio consigliabile.

    Fortunatamente nell'ultimo periodo la stabilità sembra non vacillare.


    Cambiare posto.

        Cambiare posto al cuore con il cervello.
        Impara a pensare con il cuore e ad amare con la testa.
        Pensare con il cuore ti costringe ad agire con amore.
        E ogni cosa da amare facendolo con la testa, ti costringe ad amare nel modo giusto.
        Amare con la testa non vuol dire essere razionali,
        ma vuol dire coltivare un'educazione al sentimento che non sarà mai distruttivo.


    Forse è vero che penso troppo. Ma non è che penso troppo. Mi fisso, è diverso.   


    POURQUOI?


      Vi è mai successo di essere così felici da non riuscire a contenervi?
      Che male c'è a dire di essere felici? Non riesco ancora a capire perchè
      la gente scriva solo quando è triste,

      ci stà che sia più ispirata, ma a me mi sembra che ormai
      tutti cercano solo di farsi compatire. Che schifo.



      se siete consapevoli di un passato sbagliato   
      perchè vi avviate incerti verso un futuro   
      che non puo che essere migliore?   
      


    PER NOI.


    Questo è per noi. Per noi che siamo un branco di conservatori. Che un paio di calze a righe o le scarpe da skate ci fanno anticonformisti e addirittura creativi. Per noi ragazzi che tra le birre e le sigarette scegliamo sempre la marca, ma non le sapremo distinguere l'una dall'altra, e per noi ragazze che d'estate mettiamo la gonna ma d'inverno mai, e anche con il freddo beviamo mojiti e capiroske. Per noi che a guardarci in faccia siamo belle, brillanti e abbiamo visto e fatto tutto e poi non sappiamo neanche fare un pompino. Per noi che "seguo dei progetti" è un modo di dire che non facciamo mai niente. Per noi che un giorno decidiamo così dal nulla che d'ora in poi ci vestiremo con giacchette strette e magliette vintage, e per noi che senza felpa nera e cane al fianco dovremmo toglierci pure i piercing. Per noi che casa nostra è "casa dei miei", che paghiamo sei euro una birra e sette un grammo di fumo senza batter ciglio e poi diciamo "ladro!" al cantante che ne vuole sedici per il suo concerto. Per noi che quando abbiamo la fidanzata non ci vedi più. Per noi che scegliamo un uomo in base al suo ruolo, si, anche il suo ruolo rispetto a una discoteca di provincia il venerdì sera, e per noi che le ragazze belle le portiamo ovunque e quelle brutte le incontriamo solo a casa. Per noi che alla fine ci si affeziona a quelle brutte, e per noi che non riusciamo mai a staccarci del tutto dal nostro primo ragazzo. Per noi che quando sentiamo i trent'anni smettiamo di prendere la pillola, ci mettiamo la camicetta e diciamo che abbiamo smesso di fumare anche se il nostro odore dice il contrario. Per noi che cianciamo di sostanze con aria competente e poi mangiamo pasticche che lo sa Dio cosa c'è dentro, e per noi che ci facciamo una canna alle undici di mattina e buttiamo nel cesso la giornata. Per noi che quando ci lascia il fidanzato andiamo a yoga, a teatro, a tango, e per noi che quando ci lascia la fidanzata andiamo a puttane o ricominciamo con la coca, o tutti e due. Per noi che siamo contro l'alcol ma poi siamo sbronzi una sera si e l'altra pure; per noi che "il dramma del popolo del saharawi" e "che schifo di facce al Toy stasera". Per noi che poi a ballare al Toy ci siamo sempre e nel Saharawi mai. Per noi che ci finiamo di lampade e a inizio Aprile siamo indecisi se dire che siamo stati al mare o in montagna, e per noi che le sigarette ci hanno fatto le dita gialle. Per noi che siamo grassi, bianchicci, e ci puzza il fiato, e ci chiediamo perchè non scopiamo mai, per noi che siamo belli, lustri e in tiro e ci chiediamo perchè non scopiamo mai con chi vorremmo noi. Per noi che la cosa più importante è l'amore, e poi l'amicizia, e la politica non ci interessa ma siamo di sinistra, per noi che la politica è tutto un magna magna, ma votiamo zitti zitti a destra. Per noi che abbiamo sempre paura di farci male, e per noi che iniziamo a dare il culo per ridar linfa a un rapporto. Per noi che ci accontentiamo e ci finiamo di seghe. Per noi che  abbiamo paura dei cani, dei ragni, dei piccioni, della folla; per noi che abbiamo le vertigini - e lo diciamo - e per noi che abbiamo le crisi di panico - e non lo diciamo. Per noi che siamo dieci milioni di scienziati della comunicazione e non sappiamo usare un cacciavite, e per noi che quando compriamo un cappellino ne sfilacciamo subito la tesa. Per noi che abbiamo il MySpace, anzi no: il Facebook, che è meglio. Per le nostre camerette che grondano retorica pacifista, e per quelle che grondano di retorica cinefila, sportiva, culturale. Per noi che facciamo vedere foto di noi stesse quando eravamo grasse, e per noi che dopo il tatuaggio mettiamo sempre magliette smanicate (per noi che il nostro tatuaggio è un piccolo patetico trasferello). Per le nostre macchine, che se non sono tirate a lucido allora sono luride, tutte cassette e flyer in mezzo, e per i nostri sorrisi, che sanno essere lucidi, ma veri quasi mai. Per noi che se ha le canne è un ganzo se beve è un ganzo se ha le paste è un ganzo se ha la coca è un ganzo, ma se ha la roba, ah bè, quello è un tossico.

    Per noi che pensiamo di poter fare gli artisti senza esserci mai fatti i viaggi,

    e per noi che siccome ci siamo fatti i viaggi c'illudiamo d'essere artisti.

    -Gli interessi in comune-


    .






      I
    brividi che senti salire
      sono quelli che ancora
      non riesci a capire.

    M A H..

    "

    Coz I'll be you and you'll be me

    There's lots and lots for us to see

    There's lots and lots for us to do

    She is electric, can I be electric too?

    "


    ..mi butto dentro vada come vada


    Personaggi Precari


    - Ti ricordi quando si stava insieme?

    - Tu eri un bastardo

    - No, era solo che tu sapevi già amare

    v e r i t à



    La verità è una cosa da ubriachi

     Non starò più a cercare parole che non trovo
     per dirti cose vecchie

    @_@


    Forse i pensieri, a volte, dovrebbero rimanere solo pensieri.

                                                                                                                                       E ne so sempre più convinta